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Progetto FADA, la raccolta punti che premia i cittadini virtuosi

Riciclo e gestione sostenibile dei rifiuti, installazione di pannelli fotovoltaici, acquisto di elettrodomestici di classe A e molto altro. È stato lanciato da 19 comuni della provincia di Torino il progetto FADA, ovvero una raccolta punti che premia i comportamenti virtuosi dei cittadini.

 

Più ‘sei ecologico’, più punti raccogli e più vinci. Una raccolta a punti per i ‘cittadini virtuosi’, è questa l’interessante iniziativa lanciata da 19 comuni della provincia di Torino. Il progetto adottato, si chiama FADA (Fedeltà Amica dell’Ambiente), sviluppato dall’ Achab Group e Keo Projects.

L’idea è quella di distribuire 120 mila tessere per tentare di premiare non solo chi spende di meno, chi fa più economia ma, come dicevamo, i cittadini che hanno i comportamenti più virtuosi: riduzione di emissioni di CO2 con utilizzo dei mezzi pubblici, il riciclo di plastica, l’installazione di pannelli fotovoltaici, il compostaggio domestico, i conferimenti agli ecocentri, l’acquisto di elettrodomestici di classe A e molto altro. I punti accumulati, attraverso un accordo siglato tra enti locali, negozi e cittadinanza, potranno essere spesi nelle promozioni offerte dalle attività convenzionate.

“Per conteggiare i punti”, spiega Paolo Silingardi, amministratore unico di Achab Group, “ci sarà uno sportello CO2 virtuale dove inviare le ricevute e le fatture a riprova dei comportamenti virtuosi. Un ufficio che, via web e via telefono, stabilirà la quota di punti accreditandoli in automatico sulle tessere registrate. Sarà registrato un punto ogni 100 grammi di anidride carbonica non emessa”.

Il progetto FADA, è nato sulla scia dei risultati sorprendenti che le macchine mangia-Pet (per il riciclo dei materiali) installate in dieci centri commerciali torinesi – attraverso lo strumento della raccolta punti – hanno fatto registrare: 30 milioni di bottigliette di plastica riciclate in tre anni. Da quella bella risposta della cittadinanza, si pensò poi di esportare le Pet anche nelle Marche e in Sardegna. Undici nuove macchine mangia-Pet, saranno installate nel torinese e il loro utilizzo, influirà sulla raccolta punti del progetto FADA.

“In questi tre anni”, racconta ai giornali Silingardi, amministratore unico di Achab Group, “c’è stata una risposta più che positiva da parte delle persone. Disposte a fare la fila davanti alle macchine per caricare i punti sulle tessere in cambio delle loro bottiglie vuote di plastica”.

Matteo Marini
Il Cambiamento

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