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Istituzione Sistema Museale Comune di Caposele

Pubblichiamo un estratto della Delibera di Consiglio Comunale n° 32

 

L’Ass. Conforti illustra il punto all’ordine del giorno. Trattasi di un argomento di grande importanza

strategica per l’ istituzione del sistema museale del Comune di Caposele. Infatti lo statuto raccoglie

una serie di iniziative che l’Amministrazione ha condotto da qualche anno sul tema del turismo

nonostante le ristrettezze economiche del bilancio. Negli anni precedenti si è anche tentato di

beneficiare di qualche finanziamento europeo che, ritiene se fosse andato in porto avrebbero

consentito una serie di opportunita’ per l’Ente. Esempio emblematico e’ la misura 313 del psr 2007-

2013: misura 313 “incentivazione attività turistiche”. Si tratta  di un progetto strutturato con

contenuti importanti che hanno riguardato il territorio di Caposele e con una particolare riflessione a

San Gerardo.  Questo progetto, sebbene meritevole di attenzione è stato, purtroppo bocciato dalla

Regione.

Sottolinea come oggi, questa Amministrazione,  venendo fuori da un periodo in cui di turismo si e’

solamente parlato,  si è rimboccata le maniche, ponendo in essere una serie di attività.

Infatti è’ stato realizzata una  brochure turistica del  territorio, dvd promozionali a modo di spot e

documentari pubblicati e trasmessi da vari canali mediatici a costo 0, è stato strutturato insieme alla

proloco e all’ Irpinia turismo un corso per guide turistiche locali, è stata realizzata una grande

occasione di turismo con l’esposizione delle macchine di Leonardo, con la visita ai parchi fluviali;

alle   sorgenti   del   sele   (con   prenotazioni   fluide   e   veloci)   e   con   il   minitour   (   f.a.c.),   vi   è   stata   una

grande partecipazione delle scuole .

E’ stata prevista in via sperimentale la navetta turistica , di cui, sottolinea, si è sempre parlato e che

può rimanere in forma stabile anche attraverso l’iniziativa privata.

Fa presente che è in atto il nuovo  progetto di tabellonistica turistica che si sta installando insieme

ad altre piccole iniziative come il sito turistico; le webcam turistiche; la wifi; l’applicazione per

smartphone ICaposele.  Questi interventi si intrecciano con gli interventi strutturali che

l’Amministrazione sta realizzando: via Santuario ed il pua relativo; il parcheggio a nord; via Aldo

Moro; piazza Sanità ed altre opere di miglioramento e riqualificazione dell’assetto urbano.

Conclude sottolineando come il sistema museale, chiamato S.i.m.u., e’ un modo per poter gestire le

iniziative turistiche attraverso una convenzione con un’associazione che svolge i propri compiti sul

territorio di Caposele. E’ un modo, infine, per poter costruire un gruppo operativo locale dedicato al

turismo .

Naturalmente   ci   sara’   dopo   lo   statuto   che   si   sta   approvando   la   necessita’   di   un     regolamento

attuativo che potra’ affrontare ed approfondire una serie di aspetti.

Interviene il Consigliere Di Masi il quale dichiara di non essere d’accordo sugli obiettivi raggiunti

sul turismo : Via Santuario, bancarelle, decoro urbano, pua, bagni pubblici..sono infatti

problematiche ancora aperte.

Dichiara di condividere le opposizioni presentate dal Sig. Donatiello Ernesto, inoltre lo statuto è

lacunoso, non conforme alla normativa vigente in materia, e serve a sistemare qualche direttore o a

favorire qualche associazione locale. Pertanto dichiara che lo Statuto così come presentato non va

bene e pertanto dichiara di fare proprie le osservazioni presentate dal sig. Donatiello Ernesto,

sperando che le stesse siano recepite dal Consiglio Comunale.

Entra Zanca alle ore 19,50.

Replica l’Ass.Conforti relazionando sulle eccezioni sollevate dal Sig. Donatiello alla proposta di

regolamento presentata che riguardano:

al primo punto: “Sono assenti nello statuto proposto  molte delle caratteristiche necessarie alla

richiesta di acquisizione di status di “Museo e Ente locale di interesse locale” previsto dalla l.r.

12/05 per poter accedere a fondi regionali”.

L’Ass.Conforti chiarisce che l’assenza di molte caratteristiche e’ stata una scelta “ragionata e

voluta” perche’ ci si trova di fronte non all’istituzione di un museo civico di cui chiederne lo status,

bensì di un sistema museale. Inoltre per la richiesta di status bisognerebbe gia’ avere un museo atutti gli effetti con reperti, elementi e quant’altro di  proprieta’ del Comune che ad oggi non ci sono

perché ricorda che le Macchine di Leonardo sono state date solo per un periodo limitato e  i reperti

della   Pavoncelli   di   fatto   non   ci   sono   ancora.     Inoltre   per   poter   accedere   ai   fondi   regionali   e’

necessario avere la disponibilita’ di un  locale adibito a tale scopo per 20 anni con relativo

personale.

Al punto due è stata eccepita “Un’ingiustificata preferenza nella possibilità di concessione solo a

favore si enti/associazioni con sede nel comune di Caposele, favorendo e/o escludendo la possibilità

di concorrere di imprese, cooperative…con sede in tutto il territorio nazionale.

Al riguardo l’Ass.Conforti manifesta l’auspicio di utilizzare le realta’ locali, giovani di Caposele,

che gia’ anno mostrato  di potersela cavare nella gestione delle mostre guidando tanti turisti

attraverso il minitour che sono stati organizzati.

Al terzo punto è stato eccepito che non sono stati previsti accessori come bookshop.

Sicuramente , continua l’Ass.Conforti , potranno essere previste una serie di iniziative anche di

vendita di gadgets e quant’altro.

Al quarto punto è stato eccepito la mancanza di un organo misto di coordinamento o di un consiglio

di amministrazione del sistema museale.

Al riguardo l’Ass.Conforti ritiene che il SIMU e’ già molto delicato di per se’ e sicuramente non

sarà facile farlo funzionare. In tal modo si vuole complicare ulteriormente il meccanismo. Queste

impostazioni potranno andare bene per Musei grandi come  i musei Vaticani,  la Reggia di Caserta,

per gli Uffizi, ma non per Caposele che è una piccola realtà.

Ritiene infine che lo Statuto vada semplificato il più possibile, reso più snello. Ma sicuramente la

soluzione non può essere la previsione di una  Commissione, che poi  si deve incontrare con la

Soprintendenza, con la Provincia  e/o altri organi.

L’Amministrazione, sicuramente vuole accettare qualche suggerimento, ma non vuole stravolgere la

struttura originaria, con osservazioni e proposte copiate da regolamenti museali di realtà lontane e

più grandi di quella di Caposele.

Interviene Di Masi ribadendo che le eccezioni  fatte sono frutto di lavoro e di indagine, pertanto lo

Statuto predisposto da Donatiello è più approfondito e rispettoso della normativa vigente.

Preannuncia il voto contrario della minoranza sulla proposta di statuto presentata

dall’Amministrazione.

Interviene il Consigliere Zanca proponendo il rinvio dell’argomento di modo da approvarlo

all’unanimità, poiché non c’è fretta di approvarlo.

Conclude il Sindaco che ritiene che l’argomento non debba essere rinviato. Condivide quanto detto

da Conforti che si è di fronte all’istituzione di un sistema museale, e non di un museo.  Sicuramente

ci sarà un regolamento attuativo per il sistema museale ed alcune cose potranno essere riviste.

Inoltre molte delle eccezioni sollevate, come quella di creare un consiglio di amministrazione,

stanno a significare la volontà di complicare  le cose, di prevedere regole farraginose che non vanno

bene per le piccole realtà come quella di Caposele.

Ribadisce, concludendo, che siamo di fronte all’istituzionalizzazione del sistema museale, ossia al

riconoscimento della proprietà comunale sulle strutture e sul materiale espositivo esistente, che fino

ad oggi non era stato ancora riconosciuta come proprietà comunale in nessun atto ufficiale.

Chiusa la discussione sull’argomento e sulle osservazioni si passa alla votazione della proposta di

deliberazione così come presentata.

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