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LA GIUNTA PRENDE TEMPO MA PER IL PD B. È GIÀ ELEGGIBILE

Berlusconi è ineleggibile, la mozione dei 5 Stelle minaccia anche il governo LUI NON SI FIDA: “I DEMOCRATICI VOGLIONO ELIMINARE ME E GRILLO”

Tra la “fuffa” del nuovo dibattito sulla legge elettorale e quella delle polemiche di giornata (tipo il ddl Finocchiaro-Zanda anti-Grillo sui partiti), la presidenza della giunta delle elezioni e delle immunità al Senato è l’unica cosa concreta che si profila all’orizzonte dell’inciucio di governo. In quanto concreta e fin troppo delicata, perché è lì che si deve slegare il nodo dell’ineleggibilità del senatore Silvio Berlusconi, la decisione attesa per ieri ha ovviamente subìto uno slittamento. Fissata per le 14, la riunione della giunta cinque minuti prima del suo inizio è stata “sconvocata”, come si dice nell’orrendo gergo di Palazzo, dalla conferenza dei capigruppo e “rinviata a data da destinarsi”, probabilmente la prossima settimana, dopo lo svolgimento del primo turno delle amministrative, minitest nazionale per i partiti della maggioranza.

A FAVORE Pd, Pdl e centristi, contro Lega e Movimento 5 Stelle. Ufficialmente, il rinvio è imputato alla mancanza dell’accordone generale sulle presidenze di giunta, Copasir e Vigilanza Rai da assegnare alle opposizioni. Al di là del rifiuto dei grillini a trattare, lo schema di partenza prevedeva e per certi versi prevede ancora: il leghista Raffaele Volpi alla giunta di Palazzo Madama, Claudio Fava di Sel al Copasir e Roberto Fico del M5S alla Vigilanza Rai. Il no a oltranza di Felice Casson del Pd a votare Volpi (“La Lega non è opposizione”) e che ha spaccato gli otto democratici della giunta a metà sarebbe il vero motivo dello slittamento. Lo dimostra il nuovo punto di mediazione da cui è ripartita la trattativa. Casson chiede la presidenza per Sel o un grillino e così l’intesa avrebbe un punto d’arrivo diverso da quello originario: Da-rio Stefano di Sel alla giunta, un leghista al Copasir (lo stesso Volpi, ritenuto buono per tutti i ruoli) e il grillino Fino alla Vigilanza. L’offerta è stata fatta pervenire al Pdl e “il ragionamento comune” ancora non è iniziato. I berlusconiani potrebbero essere “disponibili” ma su tutto e tutti conterà, come al solito, la parola finale del Cavaliere. Alla giunta del Senato si gioca il suo destino di eleggibile e i falchi del Pdl sono sempre fermi al nome di Volpi, l’unico che potrebbe garantire una “velocità lenta” alla mozione che verrà presentata da Vito Crimi, il capogruppo del M5S presente nella giunta delle elezioni e delle immunità di Palazzo Madama.

DOPO l’ultimatum del senatore previtiano Nitto Palma, presidente delle commissione Giustizia, (“Se passa l’ineleggibilità il governo cade”), sono arrivati segnali rassicuranti dal Pd. Il primo dal dalemiano Luciano Violante: “Per tre o quattro volte, nelle passate legislature, il centrosinistra ha votato in un certo modo (contro l’ineleggibilità, ndr). Se non ci sono fatti nuovi non vedo perchè dovremmo cambiare questa scelta”. Poi anche il giovane turco Matteo Orfini, ex dalemiano che oggi incarna l’anima sinistra del partito, ha sconfessato la linea hard dell’ineleggibilità, propugnata per esempio da Luigi Zanda: “Credo che Berlusconi sia eleggibile, perché per vent’anni c’è stata una legge che è stata interpretata a favore della sua eleggibilità. A me piacerebbe batterlo alle elezioni e non squalificandolo”. Idem Stefano Fassina, altro giovane turco socialdemocratico: “Il Pd non vuole eliminare nessuno. Credo che il comportamento che il Pd e i partiti che l’hanno preceduto hanno tenuto sin da quando il problema si è manifestato sia il comportamento che vada tenuto anche ora”. Lungo e contorto giro di parole per dire che B. è eleggibile.    Nonostante le rassicurazioni, B. però non si fida e in tv ha sparato a zero, con venature di sarcasmo, facendo riferimento anche al ddl blocca-Grillo: “Eliminato Berlusconi e il Pdl, eliminato Grillo e il M5S, il Pd correrebbe da solo. Mi domando dove e perché hanno tenuto nascosto questo genio fino ad adesso”.

di Fabrizio D’Esposito
Il Fatto Quotidiano 22.05.2013

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