Informazione

Elezioni 2013, l’Ici che fu eliminata da Berlusconi è finita nelle bollette di luce e gas.

Il rapporto dell’Authority dell’energia

Sembra quasi un monito alle facili promesse elettorali. Soprattutto in una campagna elettorale in cui uno dei temi più discussi è l’abolizione dell’Imu sulla prima casa (Pdl) o la sua riduzione per le face deboli (Pd). Oggi l’Autorità per l’energia ha trasmesso una relazione al Parlamento sugli effetti traslativi della “Robin Tax”.

Cos’è la Robin tax? E’ l’aumento delle imposte sulle società che producono, vendono e distribuiscono energia elettrica, su quelle del gas e sulle società petrolifere. La tassa se la inventò Giulio Tremonti nel 2008, si chiama Robin Tax perché aveva l’ambizione di togliere ai ricchi (petrolieri e grandi società dell’energia) e dare ai poveri. I poveri in questo caso erano i cittadini che pagavano l’Ici sulla prima casa. I soldi della Robin tax furono usati per onorare la promessa di Silvio Berlusconi di abolire l’Ici sulla prima casa presa durante la campagna elettorale del 2008.

Cosa dice l’Authority dell’energia nella sua relazione al Parlamento? Molte imprese energetiche che pagano la Robin Tax sembrano “rifarsi” sui consumatori. Il garante avrebbe individuato 199 casi per un totale di circa 1,6 miliardi di euro di incremento dei margini delle imprese energetiche “dovuti all’effetto prezzo” e tali da fare indurre una possibile traslazione. La legge in realtà vieta di “rifarsi” della Robin Tax sui consumatori finali. Ma il risultato non cambia. La tassa sulla casa in qualche modo è finita nella bolletta.

Andrea Bassi
L’Uffington Post

Lascia un commento