Oggi se ne saprà di più, Repole ha infatti convocato una conferenza stampa nel suo ufficio alle 11,30.
Dopo aver firmato l’ordinanza il primo cittadino non ha rilasciato commenti. Intanto il Comitato civico che si oppone alla costruzione dell’opera, tramite Angelo Verderosa, dichiara: <<Con soddisfazione prendiamo atto della decisione del sindaco di Sant’Angelo dei Lombardi. Adesso auspichiamo un rapido intervento congiunto di tutti i Comuni interessati>>. Sono Lioni, Conza della Campania, Teora e Castelnuovo di Conza. Il tragitto dei cavi parte dallo stabilimento Ferrero di località Porrara, di circa 20 chilometri .Il Comitato aggiunge: <<Adesso spetta agli enti locali preservare un territorio che non può essere svenduto in nome di un falso progresso. Nell’elettrodotto progettato da un’azienda privata non vi è pubblica utilità. La priorità è rappresentata dai cittadini che abitano sotto il percorso previsto. Noi non ci vogliamo ammalare, non vogliamo che si devasti il paesaggio, che si offuschi l’Abbazia del Goleto. E vogliamo sicurezza su tutti i fronti. I piloni finora realizzati sono stati posizionati in mancanza delle distanze minime dalle strade di Sant’Angelo dei Lombardi. Devono essere subito rimossi>>.
stabilire se esistano tutti. << I tralicci previsti hanno un’altezza di circa 40 metri – fa sapere il Comitato civico – e inoltre non si può dimenticare che l’area dei Comuni interessati è una zona sismica di prima categoria>>. Per adesso i lavori della società Terna, iniziati da qualche settimana, sono temporaneamente interrotti. Questione ambientale che resta in primo piano in Alta Irpinia. Alla vigilia della manifestazione contro il petrolio, prevista a Gesualdo per domenica 22, sono diverse le amministrazioni e gli attivisti in mobilitazione. Sabato, a Calitri, è quindi fissata l’assemblea delle associazioni che stanno protestando contro la riconversione della ex Palcitric, uno stabilimento simbolo dell’industrializzazione pos-terremoto e della successiva crisi.




