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Caposele – Gestione rifiuti, partita aperta.

caposele_ato salernoSi apre il dibattito rilanciato dal capogruppo del Pd alla Provincia. Cifrodelli: “La nostra posizione è ancora aperta e in via di definizione. No a chiusure”. Calabritto e Senerchia perentori: “Le scelte adottate non si mettono in discussione”.

La possibilità di gestire i rifiuti in una piattaforma allargata ai comuni del Progetto Pilota ha già suscitato qualche ripensamento nella fascia altirpina al confine con Salerno. Il monito lanciato inoltre dal neo capogruppo del Pd in consiglio provinciale Stefano Farina non ha lasciato indifferenti gli amministratori, che nei prossimi giorni potrebbero ridiscutere decisioni ratificate già da diversi mesi.
“Il passaggio con l’Ato Salerno non è ufficiale” spiega il numero due dell’amministrazione comunale di Caposele Donato Cifrodelli, che appoggia e condivide il pensiero del sindaco di Teora sull’interscambio che insiste fra Unioni dei Comuni e Progetto Pilota. “L’Ato di Salerno non è ancora stato costituito, né i Comuni di Caposele, Senerchia e Calabritto hanno ufficializzato l’adesione ad uno Sto: nell’ultimo incontro convocato a Salerno sono stati sollevati problemi relativi alle quote e ai pregressi da pagare, per questo la nostra posizione è ancora aperta e in via definizione” spiega. L’accoglimento della richiesta da Donato Cifrodelliparte della Regione Campania potrebbe anche subire una battuta d’arresto, per ipotizzare un passo indietro. “Ribadisco che la nostra scelta è stata motivata da questioni puramente logistiche e dettate dai costi, non  da questioni di carattere politico. E’ anche vero però, che ad oggi non abbiamo ancora a disposizione un piano industriale.
Se dovessero esserci difficoltà con Salerno, alla luce delle nuove direttive emerse al tavolo di Monteverde, potremmo immaginare anche percorsi diversi e restare con Avellino. Certo, non si può stare con un piede in due scarpe”. Il nuovo scenario che va delineandosi in questi giorni, a detta di Cifrodelli non può essere ignorato e sarà portato al centro del dibattito all’interno dell’esecutivo Farina. Perentorie invece, le posizioni dei sindaci di Senerchia e Calabritto, che allontanano ogni ipotesi di promuovere una virata rispetto al percorso con Salerno.

A volte ritornano
A volte ritornano

“Nella delibera di consiglio per l’adesione al Progetto Pilota, specificheremo che la nostra presenza è relativa ai soli tre servizi indicati originariamente” puntualizza Gelsomino Centanni, sindaco di Calabritto. “La nostra posizione è chiara e c’è una delibera della Regione”.
Smentisce l’obbligatorietà dell’adesione relativa alla pianificazione della gestione dei rifiuti Beniamino Grillo, sindaco di Senerchia. “Aggiungere i rifiuti alla piattaforma non è obbligatorio; noi restiamo sulle nostre posizioni e siamo convinti della scelta che abbiamo fatto, dettata da un’ottica di risparmio sui costi relativi allo smaltimento. La questione, comunque, è tutta da valutare” conclude.

Elisa Forte
Ottopagine versione cartacea 31.10.2014

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