IL CANTAUTORE ORGANIZZA LO SPONZ FEST IN UN ANGOLO MAGICO DELL’IRPINIA: TRA SPETTACOLO E TRADIZIONE SI RESPIRA L’ATMOSFERA DEGLI ANTICHI MATRIMONI DI PAESE.
mazurke e ritmi medievali intonati, fino a notte fonda nello splendido borgo castello, sommità da cui Calitri domina l’Irpinia, da un David Riondino completamente a suo agio nel ruolodimenestrello:“Noncapita spesso di trovare tutta una comunità, grandi e piccini, dal sindaco al prete, raccolti nella festa, Vinicio è riuscito davvero a fare una grande cosa”. Riondino ricorda quanto diceva un matematico calitrano del Seicento: “Il matrimonio è l’unione di tre persone di cui una è momentaneamente assente”. “Calitri – spiega Capossela – ha accolto questa idea con amore, smentendo la diceria che vuole li Caltran core de cane, mena prete e ddoe mane”. Lo Sponz sono anche le lenzuola esposte nel rito arcaico che provava la verginità della sposa, una violenza del passato esorcizzata dall’artista Maria Angela Capossela, sorella di Vinicio, che ha guidato le donne calitrane in quest’esibizione con lenzuola non più bianche, ma macchiate di colori, simbolo di libertà e ribellione. All’angolo della strada c’è Mario Tozzi detto Fumonero con la sua chitarra, è arrivato dalla vicina Lucania e canta tutto il giorno o quasi. Quando non canta racconta la storia della sua vita: “Sono il cugino di Umberto Tozzi – racconta la leggenda – per distinguermi da lui mi faccio chiamare Fumonero, ribattezzato così per via del lavoro che facevo: c’era tanto fumo e non si vedeva niente …”. Oggi il gran finale, l’ultimo giorno dello Sponz comincerà in mattinata di nuovo al salone di Giuann, per ascoltare sonetti e, in caso, farsi barba e capelli.Nel pomeriggio il centro storico sarà animato dal laboratorio “Come si fa la pasta fatta in casa”.POI LA RASSEGNA “Matrimoni, musiche e migranti” presentata dai registi Paolo Pisanelli e Cecilia Mangini. E ancora, fra le altre cose, “Prossimamente”, progetto Rebetika Crisi con Capossela e il regista Andrea Segre. Alle 18:30, sempre nel centro storico, sarà di scena la “rappresentazione delle ritualità dello sposalizio”, un viaggio tra grotte, vicoli e tradizioni calitrane. Gruppi musicali e di strada si esibiranno per tutta la notte, musica e danza libere fino all’alba in ogni angolo di Calitri.Non potrà mancare, ovviamente, alle 21:30 il concerto della Banda della posta, con Vinicio Capossela, e la loro musica per sposalizi. La Banda è composta da un gruppo di anziani che per una vita hanno suonato ai matrimoni dei concittadini e ormai da mesi sono in giro per l’Italia con Capossela con l’obiettivo di permettere a chiunque di poter degustare le sonorità di un rito antico oggi di nuovo vivo, a Calitri, meraviglioso angolo d’Irpinia.
Un giro d’Italia che porterà Vinicio Capossela anche a Marina di Pietrasanta, nel Parco della Versiliana, tra gli ospiti della festa del Fatto Quotidiano, tra il 6 e l’8 settembre.
Il Fatto Quotidiano 30.08.2013




